Stupido costume umano
l progetto analizza la rappresentazione dell’animale come specchio simbolico dell’essere umano, attraversando filosofia, letteratura, cinema, teatro e arti visive. La ricerca approfondisce il rapporto tra umano e non umano, il concetto di perturbante e i processi di disumanizzazione, soffermandosi su figure ibride, maschere e corpi in trasformazione. Da questa riflessione nasce una collezione che traduce in linguaggio visivo e materico una narrazione inquieta e fiabesca, in cui l’abito diventa espressione di identità instabili, travestimento e tensione tra appartenenza e alterità.
