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Visual Merchandiser

Programma modulare del corso

Progettazione

  • Introduzione, strumenti, scale.
  • Rilievo.
  • Pianta.
  • Proiezioni ortogonali.
  • Prospetto, sezione.
  • Assonometrie.
  • Prospettive.
  • Simbologia.

La vendita
  • "Scoperta" e sviluppo della vendita visiva;
  • La vendita assistita;
  • La vendita visiva;
  • Vendita assistita + vendita visiva

Il consumatore e la distribuzione
  • Il comportamento di acquisto del consumatore moderno
  • La classificazione dei beni
  • I canali di distribuzione. Il dettaglio e la grande distribuzione

Il punto vendita e l'esposizione del prodotto
  • La sua identità
  • Il negozio come “macchina per vendere” e come “macchina per comunicare”
  • Il marketing esperenziale e il concepì-store
  • Il “mood” del punto vendita e le sollecitazioni sensoriali
  • La visione globale del negozio da parte del cliente
  • La creazione di un ambiente di successo
  • Le finalità dell’esposizione e i vari tipi di display
  • Le tecniche di esposizione
  • L’assegnazione degli spazi espositivi
  • Punti espositivi preferenziali

Cenni di marketing
  • Elementi di base del marketing;
  • Il prodotto;
  • Pubblicità e promozione del punto vendita

La comunicazione del negozio e la vetrina
  • Gli strumenti di comunicazione commerciale: la pubblicità, internet e la pubblicità on-line
  • Il ruolo degli addetti alla vendita
  • La vetrina

Cenni di illuminotecnica
  • Il ruolo delle luci nell’illuminazione degli spazi
  • I vari tipi di luci
  • La scelta delle luci

Grafica 2D e 3D
  • Interfaccia grafica.
  • Primitive di disegno.
  • Coordinate assolute e relative.
  • Aiuti al disegno.
  • Comandi di visualizzazione.
  • Comandi di editing.
  • Blocchi.
  • Raster.
  • Testi.
  • Vuotature.
  • Retini.
  • Plot.
  • Approccio agli inquadramenti.
  • Comandi di Editing in 3D.
  • Primitive grafiche complesse 3D.
  • Primitive solide.
  • Modellazione solida.
  • La prospettiva.
  • 3D orbit.
  • Render.
  • Luci.
  • Materiali.
  • Landscape object.
  • Spazio carta ed impostazione di una carta.

DOCUMENTAZIONE

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PROGRAMMA GENERALE

Scheda corso

FIGURA PROFESSIONALE

Il Visual Merchandiser è un attento osservatore della realtà sociale, del mercato e dei trend di consumo, che si occupa di organizzare la disposizione delle merci nei punti vendita in modo da renderle immediatamente attraenti agli occhi del cliente, mostrandone le caratteristiche distintive, massimizzando l’impatto visivo e interpretando i codici e i valori del brand.
Egli deve sviluppare da un lato le abilità e le competenze connesse all’attività di marketing e comunicazione, dall’altro le tecniche necessarie allo sviluppo e alla progettazione di un format retail coerente con l’immagine e i valori del brand.
Sono inoltre necessarie conoscenze tecniche (sui materiali, le attrezzature, i colori, le luci, la gestione del magazzino), competenze di marketing, e la capacità di coordinare vari linguaggi di comunicazione (corporate identity, arredamento, cartelloni, design, packaging ecc.).

SBOCCHI OCCUPAZIONALI

Il visual merchandiser può lavorare per un brand all’interno dell’azienda stessa o come free lance. Esiste poi una particolare figura, quella del visual itinerante, il quale si occupa di controllare che tutti i punti vendita di un brand mantengano gli standard aziendali.
Nell’ambito di un punto vendita monomarca i percorsi di carriera iniziano, spesso, dalla figura del venditore, in questo modo si acquisisce una perfetta conoscenza del prodotto. Il passaggio successivo è in molti casi quello dell’allestitore, seguito dal visual – che può essere interno o esterno a seconda che si occupi del punto vendita o della vetrina. Successivamente è possibile diventare visual di settore prima (cioè colui che si occupa di un settore merceologico specifico) e visual merchandising manager dopo, cioè colui che coordina e supervisiona il lavoro di un intero gruppo di visual merchandiser.